PALERMO - Contrasti. Questo è quello che viene subito in mente parlando del capoluogo siciliano. Da una parte le tristi vicende di cronaca e di storia italiana, dall'altra il mare e la vista della Conca d’Oro. Non si può rimanere indifferenti nemmeno al monte Pellegrino, che si protende verso il mar Tirreno, poiché per atterrare a Punta Raisi la rotta prevista è girargli intorno, quasi per voler valorizzare le parole di Wolfgang Goethe che lo definì "il promontorio più bello del mondo". Ma la storia qui va ovviamente molto più indietro. Fondata nell'ottavo Secolo avanti Cristo dai commercianti Fenici, intorno ad un porto naturale sul litorale nordoccidentale della Sicilia, Palermo inizialmente fu chiamata Zîz. In seguito, con la dominazione greca divenne Panormus (che significa "tutti-porti") origine del nome che si è tramandato sino a oggi. I contrasti di questo luogo hanno anche una radice storica, infatti è considerata come la città più spesso espugnata, a causa della sua strategica posizione nel Mediterraneo. Dopo i fenici e i greci si sono alternati alla sua dominazione anche i romani, i bizantini, gli arabi, i normanni, gli Aragona e i Borbone.
Per questo motivo a Palermo, secoli di storia si sovrappongono, si mescolano senza soluzione di continuità e lasciano senza respiro. Città dell’arte e della cultura, andrebbe scoperta attraverso i suoi innumerevoli monumenti, ma la cosa è così ardua da richiedere forse una vita; in ogni caso è doveroso ricordarne alcuni come il Palazzo dei Normanni (oggi sede dell'Assemblea regionale siciliana), la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, che con le sue caratteristiche cupole rosse è diventata uno dei simboli della città e poi il Teatro Massimo, che è da sempre più che un teatro. Poi ancora Piazza Pretoria, delimitata tra il Palazzo Pretorio, la Chiesa di Santa Caterina Palazzo Bonocore, oltre che dalla Via Maqueda, sulla quale si affaccia la Chiesa di San Giuseppe dei Teatini. Al centro si trova l'imponente fontana di Francesco Camilliani, tuttavia La piazza è conosciuta anche come "Piazza della Vergogna" con riferimento alla nudità dei soggetti immortalati nelle sculture. A pochi passi, la piazza ottagonale che rappresenta il centro di Palermo, piazza Vigliena, o Quattro canti, raffigurante, le quattro stagioni, le quattro sante patrone del capoluogo, e i quattro re spagnoli di Palermo.
E per completare in bellezza la lista dei monumenti, ecco la Cattedrale, che eretta su un'area occupata da una moschea araba, rappresenta l'intera storia cittadina e dei popoli che l'hanno guidata. Infatti la splendida commistione artistica presente nell'edificio mette in bella mostra un portale laterale e torrette campanarie in stile gotico catalano, una facciata quattrocentesca, un'abside con decorazioni arabo-normanne e una cupola tardo barocca. L'interno, a causa di un incendio, è stato invece completamente ricostruito in stile neoclassico. Ma oltre all'arte e alla storia, bisogna immergersi nella tradizione popolare. Non si può dire di aver visitato la città senza essere stati nei suoi mercati più famosi: Ballarò e la Vucciria, dove la merce viene continuamente "abbanniata", un modo di reclamizzare i prodotti che utilizza inflessioni di voce cantilenate. Una passeggiata fra le bancarelle è l’occasione per osservare la "vita di strada" dei palermitani e che già Renato Guttuso immortalò nelle sue tele. Il re del mercato è sicuramente il pesce, il quale come ogni grande star, è illuminato da grandi lampade anche in pieno giorno, per farne risaltare la freschezza. Sui tavoli di marmo e incoronato dalla sua ormai inutile arma, troneggia il pescespada, poi i tonni, fino ad arrivare all’umile sarda, il pesce dei poveri. Infatti ciò è provato dal detto "liccarisi a sarda" che si riferisce a chi ha ristrettezze nello spendere.
Comunque Palermo è più che mai il mare, e quello per eccellenza dove i Palermitani si rifugiano nelle giornate afose è Mondello. Sabbia candida, fondali bassi e acqua splendida fanno da sfondo ad un chilometro e mezzo di litorale punteggiato da stabilimenti balneari e da spiagge libere. Qui, nelle azzurre acque, collegato alla terraferma attraverso un pontile, si trova anche uno splendido esempio di edificio in stile liberty, sede storica di prestigiosi circoli nautici, e attualmente dell’Euroyachting Club. In questa città la storia e la cultura del saper vivere è scritta ovunque: sui volti delle persone, nelle strade, nei palazzi, nei quartieri, a tavola. Palermo è la città da dove fuggire, dove rifugiarsi, dove scappare. Dove, ancora una volta, tornare. È una promessa!
Testo tratto da http://www.latitudinex.it
Testo e foto di Paolo Moressoni
Visualizzazione post con etichetta Città. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Città. Mostra tutti i post
lunedì 17 giugno 2013
sabato 25 maggio 2013
Berlino e il Festival del Design.
Avete già pronti i bagagli per il vostro prossimo viaggio? Preparate la macchina fotografica, si parte verso una città ricca di storia...sto per trasportarvi nella Capitale della Germania, la grande Berlino.
Questa Capitale europea racchiude in sè una certa grazia, ma soprattutto esprime la storia del
1900.
Altri luoghi in cui vi consiglio di recarvi sono: la Porta di Brandeburgo, che durante la Guerra Fredda era situata nella Terra di Nessuno; la grande Alexanderplatz, dove spicca l'enorme Fernsehturm, la Torre Televisiva; il Mitte, ovvero l'intero centro storico della città; e molto altro ancora.
Testo scritto da Vera NovoloK:
" Ciao a tutti!
Mi chiamo Vera, ho 26 anni ed abito nei dintorni di una delle città più magiche del mondo...Venezia. Fin da bambina mi catapultavo in strani viaggi immaginari, credendo di essere nei luoghi più sperduti del mondo...l'unico inghippo? mi trovavo nel giardino di casa mia! Successivamente verso i 10 anni mi calavo nel ruolo di organizzatrice professionale di viaggi internazionali, fornita con milioni e milioni di cataloghi che trovavo nelle diverse agenzie di viaggi.
Insomma un ruolo perfetto!
Grazie ai miei genitori ho potuto viaggiare molto per l'Europa, provare nuove esperienze e vedere diverse culture già dall'età di 6 anni è una grande fortuna.
Fin ora ho potuto visitare: Francia, Regno Unito, Svizzera, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Slovenia, Ungheria, Croazia, l'Isola di Malta ed ovviamente l'Italia.
Da sempre appassionata di viaggi, all'età di 26 anni ho voluto provare una nuova esperienza...diventare una travel blogger; dove poter scrive delle mete turistiche tradizionali che ho potuto vedere e nuove destinazioni che vedrò nel corso della mia vita.
Grazie ad i miei racconti spero di divertirvi, e di aiutarvi nell'organizzazione del vostro prossimo viaggio.
Grazie
Vera"
Una città meravigliosa da esplorare in ogni periodo dell'anno grazie alle sue infinite attrazioni e numerosi eventi organizzati nel grande Mitte.
Questa Capitale europea racchiude in sè una certa grazia, ma soprattutto esprime la storia del
1900.
Oggi Berlino viene classificata come una città molto giovanile, un punto di riferimento per la sua vivacità culturale, per la vita notturna, per i club e numerosi musei, palazzi e altri luoghi di interesse storico-culturale. Potrebbe bastare, ma c'è molto altro!
Ogni anno vengono organizzati numerosi eventi di qualsiasi genere, alla quale sarebbe molto interessante assistere ad ognuno di questi.
Dal 5 al 9 giugno 2013 potrete assistere al Festival del Design DMY di Berlino, un forum inaugurato ancora nel 2003. L'obbiettivo della manifestazione DMY è di stimolare le risorse nel campo del design creando un punto di riferimento per professionisti, per evolvere e per esprimersi con il pubblico.
Nel corso delle cinque giornate, giovani designer ed affermati creativi, espongono le ultime novità presenti nel mondo del design. Il Festival agevola lo scambio e la valutazione di recenti rivelazioni, delle tendenze ed esigenze nel futuro, offrendo l'elaborazione di progetti comuni di calibro internazionale.
Il DMY è l'ente che rappresenta Berlino come network mondiale delle "Città creative", ricevendo da parte dall'UNESCO il titolo come "Città del Design".
Questo splendido Festival continua a costruire un considerevole punto di riferimento per il dialogo e lo scambio interculturale tra il mondo del design a livello mondiale e la città di Berlino.
Raggiungere Berlino per questo evento sarebbe una grande opportunità, ve lo consiglio davvero!
Al di fuori del Festival vi consiglio di vivere la città; se decidete di trascorrere più tempo per scoprire con calma l'intera Berlino, potrete trovare offerte low cost che magari propongono volo aereo + soggiorno in Hotel. Sono numerose le strutture alberghiere nel centro del grande Mitte, come il Comfort Hotel Auberge, avendo così la possibilità di prendere parte a qualsiasi itinerario della città.
Altri luoghi in cui vi consiglio di recarvi sono: la Porta di Brandeburgo, che durante la Guerra Fredda era situata nella Terra di Nessuno; la grande Alexanderplatz, dove spicca l'enorme Fernsehturm, la Torre Televisiva; il Mitte, ovvero l'intero centro storico della città; e molto altro ancora.Testo scritto da Vera NovoloK:
" Ciao a tutti!
Mi chiamo Vera, ho 26 anni ed abito nei dintorni di una delle città più magiche del mondo...Venezia. Fin da bambina mi catapultavo in strani viaggi immaginari, credendo di essere nei luoghi più sperduti del mondo...l'unico inghippo? mi trovavo nel giardino di casa mia! Successivamente verso i 10 anni mi calavo nel ruolo di organizzatrice professionale di viaggi internazionali, fornita con milioni e milioni di cataloghi che trovavo nelle diverse agenzie di viaggi.
Insomma un ruolo perfetto!
Grazie ai miei genitori ho potuto viaggiare molto per l'Europa, provare nuove esperienze e vedere diverse culture già dall'età di 6 anni è una grande fortuna.
Fin ora ho potuto visitare: Francia, Regno Unito, Svizzera, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Slovenia, Ungheria, Croazia, l'Isola di Malta ed ovviamente l'Italia.
Da sempre appassionata di viaggi, all'età di 26 anni ho voluto provare una nuova esperienza...diventare una travel blogger; dove poter scrive delle mete turistiche tradizionali che ho potuto vedere e nuove destinazioni che vedrò nel corso della mia vita.
Grazie ad i miei racconti spero di divertirvi, e di aiutarvi nell'organizzazione del vostro prossimo viaggio.
Grazie
Vera"
Iscriviti a:
Post (Atom)

