La frazione di Marina di Mandatoriccio appartiene al comune di
Mandatoriccio da cui dista 9 Marina di Mandatoriccio risale al XIV
secolo, quando i principi d' Altavilla Mandatoriccio infeudarono il
colle su cui ancora oggi sorge il caratteristico centro storico. E'
Marina di Mandatoriccio è chiamata la città dei castelli, perchè ne
possiede due, il Castello di Mandatoriccio, ubicato nella zona più alta
del paese rappresenta il nucleo principale del centro storico, e il
Castello dell'Arso, con il particolare delle quattro facciate realizzate
a "vela di pietra. Marina di Mandatoriccio si distingue nel tratto di
costa compreso tra Capo Trionto e Punta Alice, dove troviamo la
spiaggia di Torre Melissa caratterizzata da una sabbia bianca finissima
da acque turchesi, interrotte di tanto in tanto dal percorso delle
fiumare che scendono dalle montagne imponenti dell'interno. A poca
distanza si trova "La scogliera",posta da poco, protegge la battigia,
rendendo il mare adatto anche per i bambini più piccoli. Tra le
attrazioni della zona segnaliamo L'Acquapark Odissea 2000 di Rossano
Calabro, dove il divertimento per piccoli e grandi è assicurato dalle
grandi piscine attrezzate con scivoli, toboga e giochi d'acqua, e le
montagne della Sila, dove si possono compiere belle passeggiate nei
boschi della grande montagna calabrese.
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venerdì 25 marzo 2016
giovedì 26 marzo 2015
Il Parco del Pollino
Il parco
Istituito nel 1993, il Parco conserva e tutela, sotto il suo emblema, alcune piante rare, tra cui il pino loricato.
Dal punto di vista naturalistico infatti questa zona è di importanza notevole, date anche le foreste di lecci, aceri e faggi che la ricoprono, i diversi fiumi che l'attraversano, tra cui il Sinni (anticamente chiamato Siris e lungo 94 km è uno dei principali della Basilicata per ricchezza d'acque), e le diverse specie di animali che la abitano: dal lupo al gatto selvatico, dallo scoiattolo al cinghiale, senza dimenticare il capriolo, unico superstite della grande famiglia dei cervi e dei caprioli che un tempo erano numerosi.
Come negli altri parchi d'Italia, la principale attività all'interno del Pollino è costituita dalle passeggiate lungo i sentieri; in questo parco sono da percorrere i sentieri che portano ai Piani di Pollino, alle vette del Dolcedorme, alla Serra di Crispo, alle gole del Raganello.
Tuttavia i più sportivi possono partecipare a escursioni in mountain bike, a cavallo e in canoa, oltre a emozionanti discese in rafting lungo le rapide.
Ma nel Parco del Pollino sono custoditi anche gli usi, i costumi e i prodotti tipici della Basilicata, per chi dunque vuole soggiornare in questa splendida regione è utile programmare un itinerario attraverso alcuni dei paesi che contribuiscono, ognuno a suo modo, a rendere unico e suggestivo il Pollino.
Comuni e borghi
I comuni nel territorio lucano sono: Calvera, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castelsaraceno, Castronuovo di Sant'Andrea, Carbone, Cersosimo, Chiaromonte, Episcopia, Fardella, Francavilla in Sinni, Latronico, Lauria, Noepoli, Rotonda, San Costantino Albanese, San Giorgio Lucano, San Paolo Albanese, San Severino Lucano, Senise, Teana, Terranova di Pollino, Valsinni, Viggianello.
In questi suggestivi borghi, che sorgono all'interno dell'area protetta, è possibile fare piacevoli e interessanti scoperte. Come quella con la cultura albanese: in questi luoghi infatti hanno trovato rifugio alcune popolazioni albanesi di religione ortodossa cacciate dall'Europa orientale dall'arrivo dei turchi musulmani.
I comuni nel territorio lucano sono: Calvera, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castelsaraceno, Castronuovo di Sant'Andrea, Carbone, Cersosimo, Chiaromonte, Episcopia, Fardella, Francavilla in Sinni, Latronico, Lauria, Noepoli, Rotonda, San Costantino Albanese, San Giorgio Lucano, San Paolo Albanese, San Severino Lucano, Senise, Teana, Terranova di Pollino, Valsinni, Viggianello.
In questi suggestivi borghi, che sorgono all'interno dell'area protetta, è possibile fare piacevoli e interessanti scoperte. Come quella con la cultura albanese: in questi luoghi infatti hanno trovato rifugio alcune popolazioni albanesi di religione ortodossa cacciate dall'Europa orientale dall'arrivo dei turchi musulmani.
San Paolo Albanese
Fondato da una colonia di esuli albanesi nella prima metà del XVI secolo) si può visitare il Museo della civiltà arbereshi con ricchi costumi tradizionali, oggetti di artigianato e la ricostruzione di ambienti tipici, che illustrano gli usi e le tradizioni arbereshi.
Tra gli abiti più belli vanno annoverati quelli indossati, ancora oggi, durante le feste e i matrimoni: le donne portano dei costumi molto colorati e ornati da ricami e nastri multicolori, mentre gli uomini indossano abiti scuri con cappelli con ciuffi di nastri colorati.
Probabilmente fondato da albanesi è anche il borgo di San Costantino Albanese, in cui tuttora si mantengono sia il rito greco sia la lingua di origine. Famoso per la produzione di merletti e calze, il paese ospita il santuario di Maria Santissima della Stella, del XVII secolo, al cui interno vi sono pregevoli affreschi.
Rotonda
Tanti altri sono poi i comuni di interesse storico-archeologico, in cui è d'obbligo sostare.
A cominciare dal centro principale del Parco, il borgo medievale di Rotonda al cui interno si trovano importanti monumenti, come i ruderi del castello feudale di Sanseverino-Bisignano del XV secolo; il santuario di Santa Maria della Consolazione del XVI secolo con pregevoli opere marmoree; la chiesa Madre, con preziosi affreschi e decorazioni in stucco; la chiesa del SS. Rosario, la più antica del paese; Palazzo de Rinaldis con un l'imponente portale in marmo; e Palazzo Amato, circondato da un giardino storico, in cui è possibile ammirare gli ampi saloni con i camini in pietra scolpiti e la cantina dove sono conservati frantoi e torchi originari.
Se si visita Rotonda il 13 giugno, in occasione della festa di Sant'Antonio da Padova, si può assistere alla tradizionale Sagra dell'abete.
Tra storia e leggenda, infatti, si racconta che il Santo, transitando nei pressi di Rotonda, avrebbe sostato nei boschi, vicino a un abete.
Anni dopo, nello stesso punto, un bovaro, precipitato in un burrone, sarebbe stato miracolato. Da questo evento nacque la tradizione popolare di recarsi ogni anno in montagna per celebrare il Santo, con festeggiamenti e funzioni religiose.
LatronicoAltra tappa è Latronico, dove valgono una visita la chiesa di Sant'Egidio abate (con un reliquiario d'oro), la chiesa di San Michele e quella di San Nicola. Latronico, tra l'altro, è famosa per la lavorazione artigianale della pietra locale estratta dal Monte Alpi, in particolare l'alabastro bianco con venature grigio-azzurre, chiamato appunto marmo di Latronico.
Caratteristico anche il borgo di Calvera, che presenta una Chiesa Madre di grande interesse artistico, in cui si conservano quadri del '600 e del '700. Da visitare anche la sorgente di acqua sulfurea in contrada Vallina.
Caratteristico anche il borgo di Calvera, che presenta una Chiesa Madre di grande interesse artistico, in cui si conservano quadri del '600 e del '700. Da visitare anche la sorgente di acqua sulfurea in contrada Vallina.
CastelluccioAltri paesini sono Castelluccio Inferiore e Castelluccio Superiore, nel primo è d'obbligo uno sguardo alla Chiesa dell'Annunziata con la caratteristica cuspide del campanile ricoperta da piastrelle di ceramica colorata, che ricorda i caratteri tipici delle costruzioni bizantine (sec. XVII), nel secondo si può fare un giro per le zone archeologiche.
C'è poi Castelsaraceno, dove, nella parte del Monte Alpi, sulla Pino Loricato (Pinus heldreichii).
Da vedere anche le murge: ammassi di rocce che sovrastano il Paese e su cui furono costruite le prime abitazioni, come testimonia una antica torre edificata come vedetta per difendersi dalle invasioni.
Viggianello
Nel Comune di Viggianello si possono invece vedere sia le tante chiese e cappelle e i resti del Castello feudale di Sanseverino Bisignano, in cui dimorò anche Federico II
Conventi e santuari con testimonianze di epoca bizantina, rinascimentale e barocca si trovano invece nel paesino di Episcopia, in cui è presenta anche un castello feudale del XIV sec.
C'è poi Castelsaraceno, dove, nella parte del Monte Alpi, sulla Pino Loricato (Pinus heldreichii).
Da vedere anche le murge: ammassi di rocce che sovrastano il Paese e su cui furono costruite le prime abitazioni, come testimonia una antica torre edificata come vedetta per difendersi dalle invasioni.
Viggianello
Nel Comune di Viggianello si possono invece vedere sia le tante chiese e cappelle e i resti del Castello feudale di Sanseverino Bisignano, in cui dimorò anche Federico II
Conventi e santuari con testimonianze di epoca bizantina, rinascimentale e barocca si trovano invece nel paesino di Episcopia, in cui è presenta anche un castello feudale del XIV sec.

sia il Piano Ruggio e il Belvedere: vasto pianoro carsico coperto da verdi pascoli e circondato dai fianchi boscosi dei monti.
Ultima tappa è San Severino Lucano che sorge a circa millecinquecento metri di quota, nel cuore del parco, ed in cui è stato edificato il Santuario della Madonna del Pollino, meta di un culto religioso profondamente radicato nella gente del luogo.
Tratto da Italia.it
mercoledì 4 marzo 2015
Le 10 spiagge piu’ belle della Calabria Scritto Da Marta Albè Creato 04 Agosto 2014
La Calabria è una delle perle della nostra penisola. Uno dei suoi punti di forza più apprezzati e il mare, amato dai turisti sia italiani che stranieri. Ecco che con l’estate arriva il momento migliore dell’anno per godere dell’atmosfera delle spiagge della Calabria, dove il mare è cristallino e l’estate lunghissima.
La Calabria è una delle poche regioni italiane, insieme alla Sicilia e alla Puglia, ad essere bagnata da più mari. Questa regione si affaccia sul mare per ben 700 chilometri ed è lambita sia dal mar Tirreno che dal mar Ionio.
Se state pensando di trascorrere le vacanze in Calabria, cogliete l’occasione per andare alla scoperta dei luoghi più affascinanti.
Ecco 10 tra le più belle spiagge della Calabria.
1) Spiaggia di Tropea
Si tratta di una spiaggia davvero pittoresca. La spiaggia di Tropea è considerata una delle più belle della Calabria. Ad accentuarne lo splendore troviamo lo scoglio di Santa Maria dell'Isola, su cui si trova un santuario. La spiaggia si trova all'interno di una vera e propria terrazza naturale, un pregio che la rende famosa a livello internazionale.
fonte foto: tropea.biz
2) Spiaggia di Praia a Mare
Il litorale della spiaggia di Praia a Mare è molto ampio. Vi ritroverete in una vasta distesa di sabbia chiara mista a ghiaia, molto amata sia da chi ama prendere il sole sia da chi vuole praticare gli sport da spiaggia. E' adatta alle famiglie con bambini per via dei fondali bassi e digradanti. Il mare è azzurro e cristallino, affascinante e rilassante.
fonte foto: tiscali.it
3) Spiaggia di Soverato
La spiaggia di Soverato è tra le più belle della Calabria. La sua fama è nazionale e internazionale, per questo è molto frequentata dai turisti. Qui potrete sdraiarvi su una spiaggia bianca e sabbiosa e godere del panorama che il mare chiaro e trasparente vi regalerà anche grazie ai suoi bellissimi fondali.
fonte foto: haisentito.it
4) Spiaggia di Diamante
A Diamante, in provincia di Cosenza, troverete una spiaggia di sabbia dorata molto ampia, che si trova al centro della Riviera dei Cedri. La località di Diamante è famosa sia per i liquori a base di cedro preparati a livello locale, sia per i murales che colorano il centro storico.
fonte foto: paesionline.com
5) Spiaggia di Punta Alice
La spiaggia di Punta Alice vanta sabbia dorata e morbida. La si raggiunge dalla località di Cirò Marina, da cui dista circa 4 chilometri. Il litorale è ampio e molto lungo. Il paesaggio è tipico della macchia mediterranea, con pinete e ulivi. I fondali sono bassi e digradanti e il mare è di un bel blu intenso. Nelle vicinanze troviamo un'area protetta popolata dagli aironi.
fonte foto: storiadiscandale.blogspot.it
6) Spiaggia di Scilla
Il mare di Scilla è di colore azzurro e turchese molto intenso. La spiaggia di sabbia chiara rende il paesaggio davvero affascinante. La località di Scilla non è nota soltanto per la sua spiaggia e per i miti e le leggende che ne raccontano la storia, ma anche perché rappresenta uno dei borghi più belli d'Italia, che in passato era meta di numerosi artisti e scrittori.
fonte foto: fotografieturismoitalia.com
7) Spiaggia di Capo Vaticano
A Capo Vaticano troverete tante piccole spiagge create dalle insenature della costa. Si tratta di spiaggette di sabbia chiara circondate da scogliere scure, a picco sul mare, che creano un paesaggio mozzafiato e delle piccole oasi di tranquillità e di relax che potrete raggiungere più comodamente via mare che via terra, a causa dei sentieri piuttosto impervi.
fonte foto: calabria-vacanza.com
8) Spiaggia di Scifo
E' una delle spiagge e calette che si trovano nel territorio di Isola di Capo Rizzuto. La Torre di Scifo, da cui la spiaggia prende il proprio nome, è l'unica parte rimasta delle antiche costruzioni di epoca greca. La spiaggia di Scifo fa parte di una riserva naturale marina e terrestre ricca di vegetazione mediterranea.
fonte foto: ansa.it
9) Spiaggia di Roccella Jonica
A Roccella Jonica si uniscono mare e storia. Qui troverete non soltanto una spiaggia di sabbia chiara e mare cristallino e trasparente, ma anche una rocca e una torretta di avvistamento, meglio nota come Torre di Pizzofalcone. Sulla strada che porta verso la spiaggia potrete ammirare l'antica cittadella a partire da Torrente Zirgone.
fonte foto: wikipedia.org
10) Spiaggia di Caminia
La spiaggia di Caminia di Staletti si trova vicino a Soverato, ma è molto meno caotica. Qui troverete un litorale ampio di sabbia chiara, incastonato tra grotte e scogliere. I fondali digradano abbastanza rapidamente. Vi potrete accomodare sia presso gli stablimenti che sulla spiaggia libera e nuoterete in un mare cristallino e trasparente.
fonte foto: wikipedia.org
Marta Albè
Fonte foto: daughterofcalabria.com
Leggi anche:
sabato 28 gennaio 2012
Bianca Calabria .
Una della più graziose ed organizzate stazioni turistiche della Sila è Lorica, a soli 14 chilometri da San Giovanni in Fiore, ribattezzata negli anni 70 la “Perla della Sila” .
Si tratta di un villaggio turistico che è rimasto fortunosamente preservato dal turismo di massa per la sua ubicazione appena decentrata rispetto alla superstrada Crotone/Cosenza/Paola, da cui dista una decina di chilometri ; si affaccia sul lago Arvo, bacino artificiale realizzato negli anni trenta per la produzione di energia elettrica ( rifornisce con una galleria sotterranea il lago Ampollino da cui poi avviene il salto alle centrali idroelettriche) sbarrando la valle con una diga in terra battuta, e che si è perfettamente integrato nell’ambiente naturale preesistente.
Nel lago Arvo confluiscono alcuni ruscelli ricchi di acque gelide : il Coppo, il Fiego, l’Arvo, il Bufalo; questa abbondanza di acque pure ha consentito, tra l’altro, lo sviluppo della pesca sportiva.
Si tratta di un villaggio turistico che è rimasto fortunosamente preservato dal turismo di massa per la sua ubicazione appena decentrata rispetto alla superstrada Crotone/Cosenza/Paola, da cui dista una decina di chilometri ; si affaccia sul lago Arvo, bacino artificiale realizzato negli anni trenta per la produzione di energia elettrica ( rifornisce con una galleria sotterranea il lago Ampollino da cui poi avviene il salto alle centrali idroelettriche) sbarrando la valle con una diga in terra battuta, e che si è perfettamente integrato nell’ambiente naturale preesistente.
Nel lago Arvo confluiscono alcuni ruscelli ricchi di acque gelide : il Coppo, il Fiego, l’Arvo, il Bufalo; questa abbondanza di acque pure ha consentito, tra l’altro, lo sviluppo della pesca sportiva.
La valle di Lorica, attraverso la quale San Giovanni in Fiore si collegava ai paesi della pre-Sila ed a Cosenza con una strada molto antica ed utilizzata dai boscaioli per venire a far legna, è una valle ben esposta e ridente : boschi bellissimi di pino laricio si estendono intorno al lago che, in alcuni punti, forma dei veri fiordi che fanno assomigliare il panorama ai migliori panorami alpini.
Al di sopra dei pini, oltre i 1500 metri e fino ai quasi 2000 metri del monte Botte Donato, regna il faggio secolare che, nei mesi autunnali, tinge il verde intenso delle conifere con colori struggenti : dal rosso all’arancio,al ruggine,al giallo! E con mille sfumature diverse.
Durante i mesi estivi Lorica si popola di una moltitudine di turisti che vengono ospitati in diversi alberghi ( Park 108, La Trota, Belvedere Lucanto, Hotel dei Pini a Lorica e Il Ruscello ed il Cavaliere in localita’ Cavaliere di Lorica) ed in due camping (uno dei quali presso il vecchio Autostello dell’ACI in una localita’ splendida).
Molti sono i proprietari di Ville ed appartamenti che si trasferiscono per il periodo estivo o nel periodo di Natale/Capodanno.
Recentemente Lorica ha recuperato alla ricettivita’ il vecchio Grand Hotel, trasformato in bellissimo e razionale residence /multiproprieta’ .
Lorica inoltre vanta di bellissime infrastrutture sportive quali due campi regolamentari di calcio, molto utili per i ritiri delle quadre di calcio, campi da tennis e mini golf, inoltre è possibile la locazione di biciclette e “mountain bike” per poter fare bellissime escursioni nei dintorni o simpatici pedalo’ acquatici per avventurarsi al largo del lago.
D’estate a volte è in funzione un servizio di elicottero che effettua a pagamento alcuni voli ricognitivi di indubbio valore paesaggistico.
In localita’ Ceci di Quaresima è possibile vedere un antico romitorio del 1.200 costruito dai frati dell’abbazia florense di Gioacchino da Fiore per soccorrere nelle giornate di bufera i viandanti, mentre una strada bellissima percorre tutto il periplo del grande lago, passando per il villaggio agricolo di Pino Collito ( molto bello il giro in bicicletta).
Da segnalare inoltre una serie di “Torri” anticamente abitate dai guardiani dei terreni: queste Torri che sono dotate di ponte levatoio e feritoie difensive contro i briganti si trovano vicino al torrente Coppo, a Cavaliere sulla strada che va alla seggiovia, a Mellaro, presso il torente Fiego, al passo di Carlomagno ed a Grimoli (localita’ presso la quale fu anticamente ucciso a tradimento il Brigante Grimoli e dove è oggi possibile vedere una croce di ferro lasciata li a suo ricordo).
Diverse sono i locali dove consumare un buon pasto a base di specialita’ silane, tra i quali si segnala : La Trattoria, l’Osteria del Turista, il Ristorante Pizzeria Lago Arvo a Lorica, Da Vittorio in localita’ Rovale ; Ristorante Pizzeria Il Ruscello, Caracas, e da Rocchino a Cavaliere di Lorica ; Magnauto sulla strada della sciovia.
Da Cavaliere di Lorica parte una funivia che, attraversando boschi secolari, porta alla sommità del Monte Botte Donato ( 1928 mt.).
D’inverno, quando la neve copre tutto, vi sono diverse piste di discesa : due piste servite da skilift nell’adiacente versante della “valle dell’inferno” omologate per le prove della “Coppa Italia” di sci alpino e due lunghe piste piu’ facili che scendono fino a Cavaliere ed a Lorica; alla base della sciovia è recente la realizzazione di una pista di bob estivo che viene utilizzato anche nel periodo invernale. Tante sono le passeggiate nei boschi da poter fare con gli sci da fondo ai piedi, accompagnati da guide locali (informarsi alla pro-loco).
Altre attivita’ interessanti sono le passeggiate a cavallo nei boschi che moltissimi maneggi offrono (anche escursioni di una giornata sulle cime piu’importanti), e splendide passeggiate a piedi che si possono fare da soli consultando la guida predisposta dalla locale “pro-loco” ( tra le quali una passeggiata che percorre parte del tracciato del “sentiero Italia” ) oppure facendosi accompagnare da qualche guida locale (chiedere sempre alla pro-loco), la pesca sportiva alla trota in laghetti artificiali, canottaggio sul lago ( c’è un progetto di realizzare un centro internazionale di canottaggio per la bonta’ delle caratteristiche del luogo) , la ricerca dei funghi in primavera ed autunno, la ricerca dei frutti del sottobosco
Al di sopra dei pini, oltre i 1500 metri e fino ai quasi 2000 metri del monte Botte Donato, regna il faggio secolare che, nei mesi autunnali, tinge il verde intenso delle conifere con colori struggenti : dal rosso all’arancio,al ruggine,al giallo! E con mille sfumature diverse.
Durante i mesi estivi Lorica si popola di una moltitudine di turisti che vengono ospitati in diversi alberghi ( Park 108, La Trota, Belvedere Lucanto, Hotel dei Pini a Lorica e Il Ruscello ed il Cavaliere in localita’ Cavaliere di Lorica) ed in due camping (uno dei quali presso il vecchio Autostello dell’ACI in una localita’ splendida).
Molti sono i proprietari di Ville ed appartamenti che si trasferiscono per il periodo estivo o nel periodo di Natale/Capodanno.
Recentemente Lorica ha recuperato alla ricettivita’ il vecchio Grand Hotel, trasformato in bellissimo e razionale residence /multiproprieta’ .
Lorica inoltre vanta di bellissime infrastrutture sportive quali due campi regolamentari di calcio, molto utili per i ritiri delle quadre di calcio, campi da tennis e mini golf, inoltre è possibile la locazione di biciclette e “mountain bike” per poter fare bellissime escursioni nei dintorni o simpatici pedalo’ acquatici per avventurarsi al largo del lago.
D’estate a volte è in funzione un servizio di elicottero che effettua a pagamento alcuni voli ricognitivi di indubbio valore paesaggistico.
In localita’ Ceci di Quaresima è possibile vedere un antico romitorio del 1.200 costruito dai frati dell’abbazia florense di Gioacchino da Fiore per soccorrere nelle giornate di bufera i viandanti, mentre una strada bellissima percorre tutto il periplo del grande lago, passando per il villaggio agricolo di Pino Collito ( molto bello il giro in bicicletta).
Da segnalare inoltre una serie di “Torri” anticamente abitate dai guardiani dei terreni: queste Torri che sono dotate di ponte levatoio e feritoie difensive contro i briganti si trovano vicino al torrente Coppo, a Cavaliere sulla strada che va alla seggiovia, a Mellaro, presso il torente Fiego, al passo di Carlomagno ed a Grimoli (localita’ presso la quale fu anticamente ucciso a tradimento il Brigante Grimoli e dove è oggi possibile vedere una croce di ferro lasciata li a suo ricordo).
Diverse sono i locali dove consumare un buon pasto a base di specialita’ silane, tra i quali si segnala : La Trattoria, l’Osteria del Turista, il Ristorante Pizzeria Lago Arvo a Lorica, Da Vittorio in localita’ Rovale ; Ristorante Pizzeria Il Ruscello, Caracas, e da Rocchino a Cavaliere di Lorica ; Magnauto sulla strada della sciovia.
Da Cavaliere di Lorica parte una funivia che, attraversando boschi secolari, porta alla sommità del Monte Botte Donato ( 1928 mt.).
D’inverno, quando la neve copre tutto, vi sono diverse piste di discesa : due piste servite da skilift nell’adiacente versante della “valle dell’inferno” omologate per le prove della “Coppa Italia” di sci alpino e due lunghe piste piu’ facili che scendono fino a Cavaliere ed a Lorica; alla base della sciovia è recente la realizzazione di una pista di bob estivo che viene utilizzato anche nel periodo invernale. Tante sono le passeggiate nei boschi da poter fare con gli sci da fondo ai piedi, accompagnati da guide locali (informarsi alla pro-loco).
Altre attivita’ interessanti sono le passeggiate a cavallo nei boschi che moltissimi maneggi offrono (anche escursioni di una giornata sulle cime piu’importanti), e splendide passeggiate a piedi che si possono fare da soli consultando la guida predisposta dalla locale “pro-loco” ( tra le quali una passeggiata che percorre parte del tracciato del “sentiero Italia” ) oppure facendosi accompagnare da qualche guida locale (chiedere sempre alla pro-loco), la pesca sportiva alla trota in laghetti artificiali, canottaggio sul lago ( c’è un progetto di realizzare un centro internazionale di canottaggio per la bonta’ delle caratteristiche del luogo) , la ricerca dei funghi in primavera ed autunno, la ricerca dei frutti del sottobosco
nelle rispettive epoche di matuzione ( fragoline, more, mirtilli, lamponi).
Tempo di montagna. In Calabria non trovi solo il mare, la Sila ti attende per una fantastica vacanza!
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Soggiorno di 7 notti in AppartamentoResidence da 4 persone a 80 euro invece di 650 euro
Soggiorno di 7 notti in AppartamentoResidence da 6 persone a 110 euro invece di 800 euro Partenze: DAL 1 FEBBRAIO AL 30 MARZO. La neve e` la tua passione e lo sci il tuo principale svago? La vacanza che hai sempre sognato e` ora possibile, nel suggestivo promontorio della Sila! Un`ottima occasione, da vivere con gli amici o la famiglia, Scopri come!! |
Dov'e` la voglia
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Viale della Liberta` 57 - 87050 Lorica (CS)
Telefono 0309637374
Email info@colorivacanze.it
| Condizioni
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- Partenze dal 1 febbraio al 30 marzo, max un coupon ad appartamento (4-6 persone).
- Per il trilocale da 6 posti vengono richiesti € 55 a persona settimanali per spese di luce, acqua, gas, riscaldamento, tessera club, biancheria da letto e toilette, pulizia finale. - Per il bilocale da 4 posti € 62,5 a persona. N.B. quota obbligatoria per il numero di posti letto dell`appartamento, in ambo i casi da pagare direttamente in loco al vostro arrivo. Richiesta prenotazione, al numero 0309637374. Quando prenoti, comunica di avere il coupon VolerePotere. Ti ricordiamo, che la prenotazione puo` essere cancellata sino a quindici giorni prima della partenza, oltre tale data il coupon verra` automaticamente riscattato dalla struttura. Ulteriori condizioni e regolamento su Colorivacanze.it |
venerdì 10 giugno 2011
giovedì 27 maggio 2010
SPIAGGE PULITE IN CALABRIA

L’estate è alle porte, e questo è il tempo di prepararci a calcare ancora una volta le nostre splendide spiagge, lasciarci coccolare da un sole ed un mare che, durante il lungo e freddo inverno, quasi avevamo dimenticato.
Peccato però che ad accoglierci non saranno solo ciottoli, conchiglie, sabbia e mare limpido.
Ritroveremo immancabilmente i mozziconi di sigarette, le lattine, le buste di plastica, le bottiglie di vetro, le pile scariche e gli accendini, frutto di gesti incivili ed inconsulti che deturpano un ambiente che dovrebbe essere invece protetto e rispettato. Cosa fare?
Nella maggior parte dei casi la soluzione più semplice sarebbe quella di aggirare gli ostacoli, passare oltre e cercare un tratto di spiaggia più pulita, nella speranza che “domani” il nostro comune si attivi ed organizzi una giornata all’insegna dell’ecologia e del rispetto ambientale.
Ma perché aspettare? Perché privare il nostro ambiente di un piccolo gesto d’amore?
Raccogliendo un mozzicone di sigaretta risparmieremmo al nostro ecosistema un processo di degradazione che va da 1 a 5 anni. Se poi, armati di buona volontà, ci chinassimo a raccattare una bottiglia di birra, gliene risparmieremmo 1.000!
Convinciamoci che la spiaggia è di tutti, e in quanto tale deve essere rispettata e trattata come bene prezioso.
Proviamo dunque a gettare gli avanzi dei nostri pic-nic o qualsiasi altro rifiuto negli appositi contenitori, e non esitiamo a richiamare chi, nello stesso istante non si preoccupa di fare lo stesso nostro gesto di civiltà.
Basta davvero poco a rendere il nostro mare e le nostre spiagge più belle di quanto già lo siano!
Lo staff di tourcalabria.it vi augura una buona estate e uno splendido soggiorno negli incantevoli luoghi della nostra regione, salutandovi con un motto del fondatore dello scoutismo Robert Baden Powell:
“LASCIATE IL MONDO MIGLIORE DI COME LO AVETE TROVATO”.
Articolo di
http://www.tourcalabria.it
Peccato però che ad accoglierci non saranno solo ciottoli, conchiglie, sabbia e mare limpido.
Ritroveremo immancabilmente i mozziconi di sigarette, le lattine, le buste di plastica, le bottiglie di vetro, le pile scariche e gli accendini, frutto di gesti incivili ed inconsulti che deturpano un ambiente che dovrebbe essere invece protetto e rispettato. Cosa fare?
Nella maggior parte dei casi la soluzione più semplice sarebbe quella di aggirare gli ostacoli, passare oltre e cercare un tratto di spiaggia più pulita, nella speranza che “domani” il nostro comune si attivi ed organizzi una giornata all’insegna dell’ecologia e del rispetto ambientale.
Ma perché aspettare? Perché privare il nostro ambiente di un piccolo gesto d’amore?
Raccogliendo un mozzicone di sigaretta risparmieremmo al nostro ecosistema un processo di degradazione che va da 1 a 5 anni. Se poi, armati di buona volontà, ci chinassimo a raccattare una bottiglia di birra, gliene risparmieremmo 1.000!
Convinciamoci che la spiaggia è di tutti, e in quanto tale deve essere rispettata e trattata come bene prezioso.
Proviamo dunque a gettare gli avanzi dei nostri pic-nic o qualsiasi altro rifiuto negli appositi contenitori, e non esitiamo a richiamare chi, nello stesso istante non si preoccupa di fare lo stesso nostro gesto di civiltà.
Basta davvero poco a rendere il nostro mare e le nostre spiagge più belle di quanto già lo siano!
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