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lunedì 6 dicembre 2010

Vacanze di natale low cost? Io a casa tua e tu a casa mia.

Oggi vi propongo un articolo su un modo più economico per fare vacanza e sicuramente ancora più friendly....


Il Natale si avvicina e in molti cominciano a pensare alle vacanze. Per chi ama viaggiare e conoscere luoghi e culture diverse, non c’è dubbio: la scelta è partire. Ma altrettanto forte, in prossimità del Natale, è il desiderio di intimità, il bisogno di atmosfere calde e familiari. Difficile conciliare entrambe le esigenze. Oppure no?
Si chiama “scambio casa” la nuova tendenza che permette di viaggiare senza rinunciare al piacere e alla comodità delle pareti domestiche.  Come funziona? Per un paio di settimane due famiglie si scambiano la casa, spesso anche la macchina, vivendo l’una al posto dell’altra, in modo del tutto gratuito.
Una vacanza alternativa ma anche decisamente low cost. Si risparmiano in questo modo le spese per l’alloggio e i pasti che si possono cucinare da sè, non rinunciando alla propria cucina. L’unica cosa che resta da pagare è il biglietto dell’aereo.
Ma il fattore economico non è l’unico vantaggio. Molto più importante è l’aspetto culturale. Lo dimostra il fatto che a prediligere questo tipo di vacanza sono anche persone benestanti. Non si tratta infatti della solita vacanza da turisti ma di un’esperienza che permette di conoscere realmente il luogo che si visita e la sua cultura. Non ci si scambia solo una casa ma anche abitudini, usanze, stili di vita.
Certo, bisogna dimostrarsi  flessibili e poco gelosi delle proprie cose. Una premessa non proprio facile per noi italiani, tradizionalmente molto legati alla casa. Eppure, anche da noi le cose stanno cambiando. Lo dimostra la crescita del numero di iscritti al sito Scambiocasa.com (oggi a quota 37000), costola italiana di HomeExchange.com, uno tra i circuiti web più importanti nei servizi di scambio casa.
Partiamo avvantaggiati rispetto al altri paesi, sostiene Cristina Pagetti, ufficio stampa di Scambiocasa.com: l’Italia, ricca di storia e bellezze naturali, è tra le mete più gettonate del turismo internazionale per cui non è difficile trovare chi, all’estero, è disposto a scambiare la propria casa con la nostra.
Forma e durata dello scambio possono variare. Si va dalle tre settimane per i viaggi all’estero al semplice weekend. Non è detto, inoltre, che lo scambio debba avvenire simultaneamente. Se poi si dispone di una seconda casa, gestire  lo scambio diventa ancora più semplice. Lo scambio può riguardare anche gli appartamenti in affitto: essendo gratuito, infatti, non può essere considerato come subaffitto.

Ma se proprio non ve la sentite di affidare casa vostra nelle mani di qualcun altro? Potete sempre provare con lo scambio di ospitalità. Anzichè scambiarsi l’abitazione, ci si accoglie a vicenda come ospiti l’uno a casa dell’altro. Culturalmente e socialmente è un’esperienza ancora più forte e non è raro, in questi casi, che possa nascere anche una bella amicizia.
Lo scambio casa è una pratica già da tempo diffusa. Oggi, però, il fenomeno è in forte crescita grazie al web che ha reso molto più semplice, rapido e immediato il contatto con altre famiglie interessate allo scambio.
Una tendenza capace di contagiare anche il grande schermo. Avviene nella commedia hollywoodiana “L’amore non va in vacanza” di  Nancy Meyers in cui Cameron Diaz e Kate Winslet incontrano l’amore dopo essersi scambiate la casa per le vacanze di Natale.
Se siete curiosi di sperimentare questa forma alternativa di vacanza,  www.homelink.it è un altro indirizzo da annotare. HomeLink Italia è il ramo italiano di HomeLink International, attiva fino dal 1953 nello scambio case. Le inserzioni compaiono sia sul web che in un catalogo cartaceo.
VillaMolti portali permettono di iscriversi gratuitamente e un po’ dovunque sul web è possibile trovare bacheche con annunci per scambiarsi casa. Servizi a pagamento come quelli di Scambiocasa.com e HomeLink, invece, richiedono il pagamento di un abbonamento. In cambio tuttavia forniscono qualche garanzia in più, oltre a consigli, assistenza nello scambio e diverse formule di assicurazione.
Avere un po’ di timore all’inizio è normale. Per vincere la diffidenza vi basterà ricordare che la persona con cui cui scegliete di fare lo scambio vive le vostre stesse ansie e affronta gli stessi rischi. Ricordatevi di redigere un accordo scritto per tutelarvi. Email, telefonate e scambi di foto possono aiutarvi a conoscere meglio il vostro partner di scambio e chiarire ogni dubbio.
Per quest’anno provate a trascorrere le vostre vacanze in un accogliente cottage inglese o in lussuoso appartamento nell’East Side di Manhattan piuttosto che nel solito hotel.  Magari, se siete fortunati, potreste persino incontrare l’anima gemella. Chissà…

Tratto da Wakeupnews.eu