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lunedì 21 febbraio 2011

Medjugorje (Medjugorie), pellegrinaggi nei luoghi delle apparizioni.


PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORIEDAL 13/05/2011 AL 18/05/2011
1° giorno - 13.05.2011 ITALIA H 12:00 Appuntamento e Partenza da Milano o solbiate Olona per la Stazione Marittima del porto di Ancona ore 19:00. Operazioni di imbarco. Sistemazione a bordo. Ore 21:00 partenza. Notte in navigazione.
2° giorno - 14.05.2011 SPLIT – MEDJUGORJE Arrivo a SPLIT H 7:00. Operazioni di sbarco. Trasferimento a Medjugorie. Sistemazione in hotel/pensione. Pranzo, cena e pernottamento.
3° giorno - 15.05.2011 MEDJUGORJE Pensione completa in hotel/pensione. Tempo a disposizione per attività religiose e meditazione.
4° giorno - 16.05.2011 MEDJUGORJE Pensione completa in hotel/pensione. Tempo a disposizione per attività religiose e meditazione.
5° giorno - 17.05.2011 MEDJUGORJE – SPLIT Dopo la prima colazione check out. Pranzo in hotel e trasferimento a SPLIT. Tempo a disposizione. Ore 19:00 operazioni di imbarco sul traghetto Jadrolinija. Sistemazione a bordo. Ore 21.00 partenza. Notte in navigazione.
6° giorno - 18.05.2011 ITALIA Ore 7:00 arrivo ad Ancona. Operazioni di sbarco e rientro a rientro a Solbiate Olona.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
 475,00€
SUPPLEMENTO CABINA 13,00€
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA 55,00€

La quota comprende traghetto ANCONA/SPLIT/ANCONA con JADROLINIJA, in cabina AB4 in andata e cabina BB4 al ritorno  Tasse d'imbarco  2 prime colazioni e 2 cene a bordo  N. 3 pernottamenti in hotel / pensione 3 stelle a Medjugorje  Trattamento di pensione completa, dal pranzo del 2° giorno al pranzo del 5° giorno  ¼ vino e ¼ acqua minerale per pasto  Tassa turistica di soggiorno  Trasporto in bus G.T. per tutta la durata del viaggio.

La quota non comprende:  mance, extra personali,  assicurazione medico/bagaglio tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.









tel 
3498879333 per prenotazioni








Anche se la Chiesa Cattolica non ha ancora riconosciuto in modo ufficiale le apparizioni, questo per un motivo “tecnico” dato che esse non sono ancora terminate, il flusso di pellegrini e sacerdoti che qui si recano è davvero sostenuto. E' indubbio comunque che all'arrivo in città si respiri effettivamente un clima di preghiera e sono numerose le attività che i pellegrini possono compiere qui a Medjugorje: è consigliabile avere almeno una settimana di tempo per avere la possibilità di visitare tutti i luoghi mariani ed alcuni interessanti località nei dintorni.
Al centro della cittadina sorge la chiesa di Sv. Jakov (San Giacomo), facilmente riconoscibile dalle due torri campanarie e dal colore giallo chiaro che la contraddistingue. Ricostruita nel 1897, è preceduta da un ampio piazzale dove si trova una statua della Vergine (Regina della pace) sull'angolo destro all'inizio della piazza. Anche sul fianco destro e dietro l'abside della chiesa si aprono spazi aggiuntivi come un altare esterno per le celebrazioni eucaristiche all'aperto, che si svolgono specialmente in estate quando il flusso di pellegrini difficilmente riesce ad essere gestito all'interno della chiesa. E' la chiesa parrocchiale, in gestione ai frati cappuccini. La presenza dei frati cappuccini era l'unica realtà cristiana consentita durante la dominazione ottomana, questo per eredità di San Francesco che nel 1269 incontrò il Sultano Ayyubide al-Mâlik al-Kâmil assumendo quindi un certo rispetto nel mondo dell'islam. Grazie alla presenza dei frati cappuccini Međugorje ha conservato nei secoli le sue radici cristiane. L'interno della chiesa è ampio e luminoso e si presenta a tre navate. Spesso si svolgono rosari e funzioni religiose in varie lingue in un'atmosfera di continua ed incessante preghiera. Un altro luogo di preghiera è la Cappella dell'Adorazione, costruita nel 1991 proprio per offrire un luogo di meditazione per i tantissimi pellegrini che arrivano a Međugorje. 

Risalendo la strada che lascia la chiesa di Sv. Jakov sulla destra, ci si addentra verso i luoghi delle apparizioni. La prima collina che si vede, in fondo alla strada è il Križevac che si eleva di circa 200 m di altezza sopra la città ed è ben riconoscibile per la grande croce bianca in cemento che si eleva sulla sua cima. Una via crucis percorre un sentiero che termina in cima, e non è raro vedere pellegrini scalzi che affrontano la faticosa passeggiata tra le rocce aguzze. Un memoriale ricorda la figura di Slavko Barbaric, uno dei padri cappuccini più legato ai veggenti che qui morì durante la sua preghiera. 

Contrapposta al Križevac si trova la Collina delle Apparizioni, una china rocciosa che fa parte del monte Crnica, e prende il nome di Podbrdo. Il percorso è più breve rispetto alla salita del Križevac ma è comunque impegnativo per la presenza delle rocce calcaree che rendono più incerti gli appoggi. Accompagnano la salita dei rilievi bronzei opera di un artista italiano, Carmelo Puzzolo. Una grande croce in legno segna il luogo dove la Vergine Maria si rivelò come Regina della pace durante il terzo giorno delle apparizioni. Nella Collina delle Apparizioni si trova anche una statua della Regina della Pace, una riproduzione simile a quella presente sul piazzale della chiesa parrocchiale, che è stata porta li nel 2001, durante il ventennale delle apparizioni mariane. 
Medjugorje è un nome che tradotto letteralmente significa “in mezzo alle montagne”: anche se la sua quota è decisamente modesta, intorno ai 200 m sul livello del mare, il villaggio si trova racchiuso tra due rilievi rocciosi, il Crnica e il Križevac. Si trova non troppo distante dalla costa della Dalmazia, e questa relativa vicinanza ne mitiga in parte il clima di tipo continentale, specialmente nella stagione invernale. Gli inverni inBosnia Erzegovina tendono ad essere freddi e secchi ma anche nella zona diMedjugorje non si possono escludere gli episodi nevosi in genere verso la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. In estate può fare caldo, con temperature che facilmente superano i 30 °C e qualche raro evento temporalesco. La stagione più piovosa è l'autunno quando le perturbazioni atlantiche riescono ad interessare tutte le regioni balcaniche. 



Tratto da Blog Turista.info