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domenica 2 gennaio 2011

Giamaica: la terra di Bob Marley



La terra natale di Bob Marley rappresenta un’attrattiva turistica grazie al suo fascino, alle spiagge, il sole, la cultura e molto di più. Jamaica, chiamata “The Rock” (“la Roccia”) dai suoi abitanti, è un crogiuolo di razze e diversità culturali e proprio questa sua caratteristica ha dato origine al motto “Out of Many, One People” che potremmo tradurre con “nonostante le diversità, un solo popolo”. Questa miscela di culture si riflette anche sulla cucina tipica Jamaicana in cui predomina una decisa influenza indiana, come si può facilmente dedurre dal frequente uso del curry nella preparazione dei piatti.
La capitale dell’isola, Kingston, è una vivace città dove presente e passato sembrano andare a braccetto costantemente. La settecentesca chiesa parrocchiale occupa decisamente un ruolo di primo piano. Molti uffici in città si trovano in vecchi edifici vittoriani che, sebbene restaurati, ricordano i giorni della passata schiavitù. Solo con la guida di qualche locale, però, potrete scoprire la vera anima di Kingston e le più autentiche comunità indigene. Una volta rotto il ghiaccio, una diffusa cordialità smentisce senza ombra di dubbio quella ruvidità che sembra caratterizzare a prima vista i Jamaicani.
Nel luogo dove sono nati il reggae e le sale da ballo la musica non manca mai. Questo però,è anche il posto dove si può assistere a fantastici spettacoli di musica internazionale, come ad esempio i famosi “Air Jamaica Jazz and Blues Festival” e “Reggae Sunsplash”.
Tra le famose attrattive dell’isola non si possono non menzionare le cascate del fiume Dunn a St. Ann, la Rose Hall Guesthouse a St. James e, a Kingston, il museo dedicato ad uno dei più famosi Jamaicani d’ogni tempo: Bob Marley.
Servono nervi d’acciaio per guidare un’auto in Jamaica, dal momento che le strade non sono solo in pessime condizioni, ma sono generalmente sovraffollate.





Luoghi da visitare in Giamaica:



Tratto da Tripwolf.com