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lunedì 28 febbraio 2011

Carnevale 2011, Cento Carnevale d'Europa


OLTRE VENT’ANNI DI SUCCESSI grazie alla capacità organizzativa e creativa di Ivano Manservisi,  il Patron della manifestazione, il Carnevale di Cento è uno dei più divertenti, spettacolari e trasgressivi carnevali in Europa,  un evento di respiro nazionale (le ultime edizioni richiamano oltre 340.000 presenze in cinque domeniche di sfilata) ed internazionale  gemellato con il famoso Carnevale di Rio de Janeiro.

Quest'anno le date previste sono 13-20-27 febbraio e 6-13 marzo.

Per informazioni, programmi, biglietti, ma anche video e immagini delle edizioni precedenti:http://www.carnevalecento.com  


La storia del carnevale di Cento

Come dimostrano alcuni affreschi del Guercino, il carnevale di Cento, ha origini molto antiche in quanto sappiamo appartenere quest'ultimo al '600; infatti, nel 1615, il Guercino raffigurò feste e manifestazioni nei suoi affreschi.
Purtroppo il carnevale fu teatro di abusi e violenza, ed è proprio per questo motivo che furono emanate notificazioni dal Governatore e dal Gonfaloniere. In realtà non esiste una documentazione inerente il periodo anteriore alle guerre, ma si può nonostante ciò, affermare che proprio in quell'epoca sia avvenuto il trapasso dall'antica tradizione di soggetti fiabeschi all'adozione di mascheroni rappresentanti personaggi e atteggiamenti dell'epoca.
Agli inizi del 1900, i Centesi, pensarono di creare un proprio re a simbolo del carnevale Centese e quest’ultimo doveva rappresentare la coscienza dei suoi concittadini. Nacque in questo modo Luigi Tasini, un tempo realmente esistito, e stimato.
Le società carnevalesche, in seguito, si ricomposero nel 1947, e alcune fra l’altro, sono tutt'ora ancora attive e quindi presenti nelle sfilate delle domeniche invernali centesi. La festa ha mantenuto i connotati della manifestazione tipicamente locale sino alla fine degli anni ‘80, quando, è iniziata una vera e propriarivoluzione.
Grazie al gemellaggio con il carnevale di Rio de Janeiro, dal 1990, il carnevale in questione è diventato un evento folkloristico a livello non solamente nazionale, ma internazionale, avendo la capacità di attirare persone e personaggi famosi da tutto il mondo.

Da centovive.it 

Offerta: Stanza doppia in B&B 110 €    a notte durante il Carnevale    
Per prenotazioni compilate il modulo:










martedì 11 gennaio 2011

Carnevale del Pollino






Il Carnevale di Castrovillari, del Pollino e Festival Internazionale del Folklore.
La prima edizione del Carnevale del Pollino risale al 1959, in quell' anno in realtà non si ufficializza altro che una tradizione di festeggiamenti e sberleffi consolidata da secoli e che va sotto il nome di: " I mmasckarate ".
Promotore dell' iniziativa fu verso la fine degli anni '50 ( 1959 ) il professore Vittorio Vigiano. Nel corso del tempo la manifestazione si è ripetuta riscontrando grande successo anche oltre i confini locali, si ricordano a tale proposito le meravigliose manifestazioni realizzate negli anni '70 e quelle di anni più recenti; ancora oggi sopravvive questa tradizione di balli e di sfottò che si ferma alle ceneri per poi riprendere durante l' estate con il Festival Internazionale del Folklore, altra manifestazione di grande richiamo e di elevato contenuto folklorico  che si tiene tutti gli anni in Castrovillari.
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I visitatori, richiamati dalla fama che il Carnevale del Pollino s'è guadagnato (è annoverato anche tra i dieci Carnevali più importanti d'Italia), provengono da tutta la Calabria e dalle vicine Basilicata, Puglia e Sicilia. Anche i carri allegorici sono protagonisti, ma lospettacolo più coinvolgente è quello di gruppi mascherati e folcloristici, quest'ultimi sulla scena anche al chiuso, nel teatro Sybaris, per il Festival Internazionale del Folclore. L'intreccio maschera-folclore proviene da lontano. Castrovillari dedica particolare rilievo alle tradizioni popolari, tanto da essere definita la città del folclore. Nella cittadina del Pollino, operano due gruppi folcloristici (uno dei quali è all'interno della Pro loco del Pollino), una corale e due Compagnie di teatro popolare. E numerose sono, durante tutto l'anno, le iniziative culturali dedicate alla tradizione popolare. Il Carnevale si richiama, dunque, sempre all'allegria delballo e del canto eseguiti dinanzi gli usci delle case della città antica, al ritmo del tamburello, che invoca savuzizza (la salsiccia - uno dei più tipici insaccati della zona) e vino per festeggiare il "re burlone". E' il richiamo alle origini, alla civiltà contadina e popolare, quella stessa civiltà che ha ispirato la farsa dialettale di Cesare Quintana, Organtino, (la storia di un massaro), messa in scena proprio a Carnevale, nel 1635, dando origine, secondo gli storici, al teatro popolare e in vernacolo calabrese. L'organizzazione del Carnevale è da sempre della Pro loco del Pollino, sostenuta dall'amministrazione comunale e da svariati altri enti territoriali, regionali e nazionali, tra cui la Provincia di Cosenza, la Regione Calabria e l'Ente Parco Nazionale del Pollino.