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lunedì 10 dicembre 2012

Mauritius


Mauritius è un'isola vulcanica di 1865 kmq: lunga 68 km e larga 48 km, con 330 km tra coste e spiagge. Insieme a Reunion e Rodrigues costituisce l'arcipelago delle Mascarene.
Sconosciuta fino ad un'epoca relativamente recente fu scoperta intorno al X secolo da mercanti arabi ed in seguito, nel periodo delle grandi esplorazioni via mare, vi approdarono i portoghesi, poi gli olandesi che ne presero ufficialmente il possesso nel 1598 e la battezzarono con il nome "Mauritius" in onore del Principe Maurice di Nassau. Essi introdussero la coltivazione della canna da zucchero, della quale Mauritius è ancora oggi tra i principali produttori mondiali.
Nel 1715 fu la volta dei francesi che organizzarono e razionalizzarono la vita di questo nuovo possedimento rendendola una base strategica per il commercio con l'India e base navale durante la guerra dei sette anni. Il declino dell'impero napoleonico portò la cessione di Mauritius alla corona inglese. Mauritius è anche un viaggio nel passato, le bellissime e romantiche abitazioni coloniali sono ancora attuali esempi dell'impronta del "vecchio continente" e di alcune raffinate abitudini.
Un crogiolo di razze che vede i discendenti dei coloni olandesi, francesi, inglesi vivere fianco a fianco delle popolazioni di origine indiana, cinese, africana, dei creoli e dei meticci in un pacifico contesto multirazziale senza paragoni. Mauritius sorge dalle acque cristalline dell'oceano indiano a nord del tropico del capricorno, è cinta da una immensa barriera corallina che forma meravigliose lagune che mutano di colore ad ogni più lieve variazione di luce. Un paradiso tropicale che offre un gran numero di spiagge idilliache, immense distese di canne da zucchero costellate da rilievi montuosi ricoperti di una lussureggiante foresta.


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consulente-percoco@scvacanze.it